Archiviato in: house news | Tag: assolto, boia, per, perch, sapere, senza, trattato
da GenovaTre anni e mezzo di carcere. Per essere responsabile di tutti i reati commessi a Bolzaneto, nella caserma trasformata in carcere per il G8. Lui, il colonnello delle guardie carcerarie, diventato generale di un corpo militare destinato a sparire per esaurimento, era uno dei «pezzi grossi» contro cui avevano puntato l’indice i pubblici ministeri. Assolto. Con la formula più piena. Assolto, ma dopo sette anni.Generale Oronzo Doria, come li ha vissuti?«Le racconto solo un episodio. È accaduto cinque o sei mesi fa. Mia figlia ha aperto un sito internet di anarchici, che non sono più riuscito a rintracciare. C’era la hit parade dei boia. Be’, ero messo bene».Come l’ha presa sua figlia?«Per fortuna ha 27 anni. Comunque per la famiglia è stato un momento difficilissimo».Ora è finita.«C’è soddisfazione per la sentenza, e per aver trovato un giudice sereno, è chiaro. Ma anche tanta amarezza, per essere entrato in una storia senza neppure sapere perché».Be’, non era il più alto in grado a Bolzaneto?«No, assolutamente. C’era il responsabile del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. E due colleghi che avevano il grado di generale. Io avevo ancora sulle mostrine quello da colonnello. E comunque avevo altri compiti, non certo quello di trattare i detenuti».Quale compito aveva?«Di fare da collegamento con le altre amministrazioni. Io sono entrato nel G8 perché prima del vertice c’era da organizzare tutto l’aspetto logistico, e io ero la persona che su Genova poteva sistemare tutto».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276364
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