L’iniziativa, in attuazione dell’ordinanza del presidente del Consiglio, in corso di pubblicazione, è stata assunta dal commissario straordinario dell’Istituto, Paolo Crescimbeni, che, oltre ad aver deliberato l’erogazione di un sussidio straordinario ai dipendenti di 3.000
euro per l’inagibilità dell’abitazione di residenza, ha messo in atto una serie di iniziative per cercare di contribuire ad alleviare gli enormi disagi degli iscritti e dei pensionati coinvolti nel tragico sisma abruzzese.
“I soldi che raccoglieremo – ha spiegato – andranno a incrementare il contributo di cinque milioni di euro già deciso per la costruzione di un centro di accoglienza per la diocesi dell’Aquila, nonché per la ricostruzione della sede e degli uffici del Vicariato, che sono stati completamente distrutti”
Al momento centinaia di persone in strada occupano incroci e piazze di questi quartieri, per cercare di capire quando toccherà alla loro casa, visto che, per ragioni tecniche, non è possibile stilare un programma di interventi e che ai residenti è stato chiesto di rimanere a disposizione nell’arco della giornata
Secondo le rilevazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa di terremoto di ieri alle 23.14, calcolata di magnitudo 4.9, è la più forte dopo quella distruttiva della notte del 6 aprile, di magnitudo 5.8, e quelle delle del 7 aprile e del 9 aprile, rispettivamente di magnitudo 5.3 e 5.1
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/mart-14/index.html
SIMONCELLI sul tetto del mondo, dopo il Gp di Malaysia, che si è svolto a Sepang: il capellone di Coriano (vicino Riccione), il pilota che già in molti indicano come il vero erede di Valentino Rossi, ce l’ha fatta.
Poi, quando a metà stagione SuperSic si è trovato in testa alla classifica, a quel punto i manager del Gruppo Piaggio – di cui fanno parte Aprilia e Gilera – hanno regalato a Simoncelli la RSA, ossia la moto ufficiale, molto più veloce di quella con cui il pilota aveva iniziato la stagione.
Nessuno perché per la casa italiana le gare sono sempre state molto importanti e accostare il nome di Simoncelli a quelli di piloti mito come Umberto Masetti, Geoff Duke, Libero Liberati e Manuel Poggiali che, prima di lui, hanno condotto Gilera al titolo mondiale ha un sapore del tutto particolare.
Dopo la guerra, la Gilera Quattro Cilindri 500 diventa la dominatrice del Motomondiale ingaggiando duelli epici con Norton, Moto Guzzi e MV Agusta, e conquistando sei titoli piloti tra il 1950 e il 1957.
Chiuse le Olimpiadi, scompare il Tibet. Accade a Milano. La bandiera tibetana che il Comune aveva esposto in Galleria Vittorio Emanuele è stata ammainata. «Sono finite le Olimpiadi di Pechino» fa sapere Manfredi Palmeri, presidente del consiglio comunale che, naturalmente, rimarca come «l’impegno di Palazzo Marino» continui «perché i diritti umani e civili siano rispettati in ogni parte del mondo».Nessun dubbio sul fatto che l’amministrazione comunale non spegnerà la luce sul Tibet e sulla Cina e su tutte quelle realtà dove «i diritti umani e civili» sono quotidianamente negati. Ma la bandiera del Tibet, quel vessillo che raffigura due leoni a reggere la ruota dello ying yang, avrebbe dovuto continuare a sventolare perché simbolo di pace e di libertà. Sì, poiché simbolo di una nazione occupata dalla Cina dal 1953, fare ancora sventolare la bandiera tibetana significherebbe continuare a sostenere concretamente la causa di un Tibet libero e non solo attraverso mozioni e interventi in consiglio comunale. Certo, sempre e comunque sarebbe un gesto simbolico ma, almeno per una volta, frutto di quella decisione unanime dell’aula consiliare che già decise di sostenere la battaglia del Tibet e, senza forse, dimostrando più coraggio della comunità internazionale.Una bandiera innalzata, tra l’altro, rendendo compatibile la volontà del consiglio comunale con la legge italiana che prevede possano essere affisse sugli edifici pubblici solo le bandiere del Comune, della nostra nazione e dell’Unione europea o quelle di altri Stati solo in occasione di visite ufficiali delle autorità estere.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286094
Ancora una serata speciale sul Lungomare Vittorio Veneto a Rapallo. Domani, per la rassegna «Una rotonda sul mare», sarà di scena il cabaret d’autore. E, visto il protagonista, il calabrese Franco Neri, le risate e il divertimento saranno assicurati. L’appuntamento con le battute è alle 22.30, ma la musica dal vivo inizierà già alle 21. Servizio american bar al tavolo con prenotazione al numero 3664109091.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280743