Fourotel’s Weblog


“Davvero lei non è più una persona?”. Il dubbio che divide il paese di Beppino
Novembre 16, 2008, 12:50 pm
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nostro inviato a Paluzza (Udine)

Scordate il mare. Dimenticate la pianura. Non fermatevi nemmeno in collina. Perché per capire bisogna salire fin quassù, fino in Carnia, l’angolo più segreto della regione più remota d’Italia. È il Friuli di montagna, terra dolcemente aspra dove i volti sembrano scolpiti nella roccia, le mani intagliate nel faggio, mentre gli occhi sono di un azzurro unico, che è soltanto di qui, marchio di fabbrica rubato all’acqua del Tagliamento. Per non dire del carattere, al cui confronto quello degli «altri» friulani – ed è tutto dire – sembra malleabile come burro di malga. Bisogna salire perché è quassù che si può comprendere sia la mite caparbietà laica di Beppino Englaro, il papà di Eluana, carnico di Paluzza, sia il suo esatto opposto, impastato di una religiosità ruvida e profonda, fatta di pochi concetti e di ancor meno parole. Sono i due volti di un’unica gente – sarebbe meglio dire di una gente unica – che tuttavia riescono a convivere in armonia, rispettandosi sempre, senza quel vociare che arriva da laggiù, dalla valle. Fastidioso.
«Davanti a una simile tragedia siamo spaesati e imbarazzati, perché mentre condividiamo il dramma dei genitori, al tempo stesso non possiamo che continuare a chiederci se davvero Eluana non sia più una persona», sospira don Tarcisio Puntel, pastore di queste 2.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=306387



Betancourt
Giugno 30, 2008, 6:56 pm
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Dario Fo autore e Premio Nobel Rita Levi Montalcini Premio Nobel e senatrice a vita Walter Veltroni Segretario del Pd Sandro Veronesi scrittore Claudio Martini Presidente della Regione Toscana Predrag Matvejevic scrittore Andrea Riccardi fondatore della Comunità di Sant’Egidio Margherita Hack astrofisica Yael Dayan scrittrice Israele Harem Dèsir fondatore di SOS Racisme Ottavia Piccolo attrice Inge Feltrinelli editrice Piero Manni, Anna Grazia D’Oria e tutti di Manni Editori Lecce Vincenzo Consolo scrittore Luigi Ciotti insieme al Gruppo Abele e Libera Nicola Zingaretti Presidente della Provincia di Roma Aurelio Mancuso Presidente nazionale Arcigay Vincenzo Cerami scrittore ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Ersilia Salvato ex parlamentare Laura Salsi Consigliera Gruppo Partito Democratico alla Regione Emilia-Romagna Antonio Giuffreda Capogruppo PD Vieste (Fg) Giuseppe Mugolino Presidente comitato provinciale Arci, Varese Donata Lenzi Deputata Pd, Bologna Pietro Mazzola Consigliere Provinciale S.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76686



Lampedusa, barcone con 45 migranti. Negli sbarchi più donne e bambini
Giugno 30, 2008, 6:54 pm
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45 immigrati hanno raggiunto la notte scorsa Lampedusa. Il gruppo, comprendente anche 5 donne e un bambino, è stato avvistato dall’equipaggio della motovedetta CP818 della Guardia costiera mentre prendeva terra sulla costa di Cala Maruk con un’imbarcazione di 6 metri. Tutti gli extracomunitari sono stati condotti nel centro di prima accoglienza dell’isola. Aumentano donne e bambini in arrivo sulle coste siciliane. Nel primi sei mesi del 2007 erano arrivati a Lampedusa in 1.960. Quest’anno, invece, tra gennaio e giugno ne sono sbarcati quattro volte di più, ben 8.500. E cresce anche il numero delle donne: dall’8% all’11% del totale. Significativo anche l’incremento del 3% di donne in gravidanza e del 5% di bambini. In questi ultimi sei mesi il 30% degli immigrati giunti a Lampedusa proviene dal Corno dell’Africa: dal Sudan, dalla Somalia e dall’Etiopia, paesi instabili e in guerra. I dati sono dell’associazione Medici senza frontiere che a Lampedusa è presente con un team formato da un medico, due infermieri e un mediatore culturale. «Le condizioni sempre più difficili in cui viaggiano i migranti – dice Antonio Virgilio, a capo della missione italiana di Medici senza frontiere – aumenta il bisogno di assistenza sanitaria. Occorre un supplemento di sensibilità da parte delle istituzioni, anche in considerazione del fatto che si tratta di gente che scappa da situazioni estremamente difficili, come dimostra l’incremento del numero di coloro che giungono dal Corno d’Africa».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76722